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TIMIDO SI NASCONDE NELLA COMPLICITÀ CHE CONCEDE UN MULINO A VENTO, IL SOLE. IMPROVVISA LA PALLA DI FUOCO ILLUMINA E, MERAVIGLIOSO IL COLPO D' OCCHIO SI PERDE NELL' ARIA MESCOLANDOSI A PROFUMI RESPIRA INTENSI ATTIMI. SPUNTANO NUOVE OVUNQUE COLORATE ES

LA NOTTE CON SÉ PORTA STRADE MAI INTRAPRESE, RECONDITE. LUOGHI ATTENDONO GLI OCCHI DI UN SILENZIO MAI PERCORSO, CAPACI DI VARCARE LA COMPRENSIONE DI UNA SOGLIA. IN CIELO IL BUIO AFFACCIA LO SPIRAGLIO ATTENTO DI UNA LUNA INCURIOSITA E TIMIDA. FELICE S

L' ABILITÀ DI UN BARO SA SEMPRE VINCERE MUOVENDOSI NELL' OMBRA DELL' INGANNO. GIOCATELE BENE LE VOSTRE CARTE SCIVOLATELE AL TAVOLO SENZA RINUNCIA, NON PASSATELA QUELLA MANO. LA VERA VITTORIA NON È RIUSCIRE NELL' IMPRESA DI VINCERE, MA IMPORRE L' ACCE

NAVIGANDO UN MARE SEMPRE UGUALE UNA TEMPESTA POTREBBE SEMBRARE INFINITA. SENZA CORAGGIO DI USCIRE QUEL PORTO NELLA RINUNCIA DI PRENDERE IL LARGO. NAUFRAGHI AMMAINANDO MAI SPIEGATE VELE NELLA SECCA DI UN PICCOLO MONDO. DOVE SOLCARE SOLO IL TEMPO PERDU

 
Coricarmi e lasciarmi andare
tra le braccia delle tenebre
intraprendere un viaggio astrale
tutto accade senza fare rumore
tra scintillii argentei
in quel ruvido elevarsi e precipitare
di immagini sfocate e irreali
 
Viaggio nell’ignoto
distante dalla realtà

INNAMORATO DEL SOLE MAI IL SUO SGUARDO SMETTE DI PERDERSI, INCONTRARSI VERSO L' EFFETTO CHE UNA LUCE ASSORBE, TRASMETTE. ACCAREZZA L' ORIGINE DI UNA SORRIDENTE INASPETTATA MAGIA, RISCALDANDOSI DENTRO QUEL RIFLESSO S' ACCORGE. È UN' ESPLOSIONE SOSPESA

CAMMINANDO LA CIMA NELL' IMMAGINE DI ARRIVARE ALLA VETTA SARÀ IL NECESSARIO PASSO SUCCESSIVO NELL' ALLENATO ESERCIZIO DELLA CONSAPEVOLEZZA. L' ALTEZZA DI UNA VISIONE PORTA UN VENTO CHE NON CI HA MAI SFIORATI, LASCIANDOCI LI A POCHI PASSI DALL' INCOMP

OCCHI FELINI SVEGLIANO UNA NOTTE INSONNE, OSSERVANO CERCANDO LA DESCRIZIONE DELL' INVISIBILE NELLA COMPLICITÀ DEL BUIO BEN NASCOSTO SI DEFILA SILENZIOSO IMPROVVISANDO NELL' ATTESA. ALLUNGANDOSI IL FELINO ACCAREZZA UN GRAFFIO NELL' ARGENTO VIVO DI UNA

PORTATE ALLA LUCE QUEL TOCCO DIVENTATO EMERSIONE, INCONTRO RIPORTANDO IN SUPERFICE SEGRETI TACIUTI. DEDICATEVI LO SCIVOLIO SFIORATO DEL TEMPO, PER NASCONDERVI IN QUEI SILENZI DIPINTI E INCANCELLABILI.

LASCIATELA PARLARE L' ANIMA POTRESTE NON COMPRENDERE IL VERBO NEL DIRE. MA SARETE INVASI DA QUEL SAPORE INCONFONDIBILE RAGGIUNTOVI SENZA PREAVVISO COME LA NEVE IN QUALUNQUE STAGIONE, NEL VOSTRO PICCOLO IRRAGGIUNGIBILE ARCIPELAGO.

È maggio di Giovanni Pascoli

A maggio non basta un fiore.
Ho visto una primula: è poco.
Vuol nel prato le prataiole:
è poco: vuole nel bosco il croco.
È poco: vuole le viole; le bocche
di leone vuole e le stelline dell’odore.

Non basta il melo, il pe

Chiesa di maggio di Giovanni Pascoli

Sciama con un ronzio d’ape, la gente
da la chiesetta in sul colle selvaggio;
e per la sera limpida di maggio;
vanno le donne a schiera, lente lente.

E passano tra l’alta erba stridente,
e pare una fiorita il lor p

ENTRATE NELLA QUIETE DEL BOSCO È RIMANERE STUPITI NELL' OSSERVARE IL RISPETTO CHE FLORA E FAUNA SI SCAMBIANO, VIVENDO L' ARMONIA DI UN' OASI. IN UN' ECOSISTEMA UNA SINERGIA VITALE, UN' INTERAZIONE MIRACOLOSA. QUI UN AVVICENDARSI D' IMMAGINI LASCIANO

L' IMMAGINAZIONE POTREBBE ESSERE L' IMMERSIONE TOTALE IN UN LUOGO DOVE POTER INCONTRARE IL TRASCORRERE DI UN TEMPO CHE VIAGGIA CONTRARIO, DIVENTA PARALLELO, SOSPESO NEL CAPOVOLGIMENTO DI UNA VISIONE, IRREALE SOLTANTO AL DI FUORI NELL' OMOLOGAZIONE DI

La tua anima splende più del sole.

Ma tu non riesci a vedere

la sua luce.

Perché non osi guardare?

Perché ti ostini ad abbassare lo sguardo?

Alza la testa,

apri i tuoi occhi.

Guarda!

La luce che brilla nell’universo

sei tu.

POTRESTE ANCHE PERDERVI IN QUEL BUIO MAI SPERIMENTATO, NELLO SMARRIMENTO PIÙ PROFONDO DOVE SOLO IL TOTALE SILENZIO SAPRÀ RAGGIUNGERVI. QUI HA INIZIO E FINISCE LA NOTTE. POTRETE FINALMENTE INCONTRARVI CON QUELLA MAI DI VOI PARTE VISTA CHE ILLUMINA IL

NON SAPENDO QUALE SIA LA SCELTA DI SAPER NON DECIDERE POTRESTE TROVARVI NELLA STESSA SITUAZIONE DI CHI SA CHE SCIVOLARE POTREBBE EQUIVALERE A RISALIRE. DUBITATE DI CIÒ CHE SUGGERISCE L' ARBITRIO MENTALE, INTUENDO CHE SIETE ALTRO AL DI LÀ DEL VOSTRO P

PARLATE SCEGLIENDO BENE I VOSTRI COLORI, DONATELI. ILLUMINATEVI DI CIÒ CHE L' ANIMA RIESCE A DESCRIVERE IN QUELL' INFINITO A TINTE VIVACI. E, NEL VORTICE CHE CAPACE RISALE, ELARGITE AGLI OCCHI DEL MONDO UN GESTO PER LA VITA.

SONO NECESSARI POCHI ATTIMI PER CAPIRE QUANTA AVVENENZA SIA POSSIBILE OSSERVANDO IL SUO INCANTATO SFARFALLIO STUPEFACENTE. UNO SPAZIO BREVISSIMO BASTA A COMPRENDERE, CAPACITARSI COME SPENDERE IL SUO VOLO E RENDERLO UNA DELLE COSE INTRAMONTABILI DELL'

LA PRIMAVERA SI RICUCE UN VESTITO STRAPPATO DALL' ESTATE ALL' AUTUNNO DI MALAVOGLIA, ALLE ORMAI SPENTE LUCI DI UNA STAGIONE SPOGLIATA PIANO. I COLORI FIORISCONO NELLA FELICITÀ DI UN SILENZIO CHE ESPLODE SENZA RUMORE. SCIVOLANDO NEGLI OCCHI DI CHI ASP

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