RESPIRO
Con lo sguardo assopito
da un sogno insonne
riemergo come un' onda naufraga
in una mattina offuscata
dalla canicola e dal grigio cielo.
Piovera'.
E forse la pioggia
lavera' con un mantello di trasparenza
le strade
i campi
i fiori stanchi dall' arsura della cura,
ma non pulira' il mio silenzio
dalle parole della solitudine.
Rassegnata
ascolto il tempo del vento leggero
che libera i pori del mio viso
dal torpore della notte.
Respiro.